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MAN-01 · Air hockey da appoggio

Dal primo pannello
alla prima partita.

Manuale completo di assemblaggio del prototipo: struttura, aria, porte, luci, elettronica e supporto camera. Ogni passaggio ha un’immagine ingrandibile, istruzioni e controlli.

Revisione 5 · 17 ottobre 2026 · quote in millimetri · riferimento BR-02 · cassone 900 × 500 / con porte 980 × 505 / altezza 126,5 / camera 25

8 fasi
38 passaggi illustrati

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Stampa completa a colori.

Quote e distinta di preparazione ↓
BR-02 · correzioni costruttive nel CAD

Rivisti recupero disco, giunti camera, battute/guarnizione, mensole del fondo, fissaggi e aperture passanti. Rapporto di verifica aggiornato. Il controllo nominale non sostituisce il collaudo del prototipo.

Prima di costruire

Il manuale copre l’intera sequenza del prototipo, ma il progetto resta preliminare. Componenti reali, tenuta/appoggio del bordo del piano, giunti, porte e supporto camera richiedono le verifiche indicate nei passi. BR-02 include il tunnel guidato, le battute, i fissaggi nominali e le mensole del fondo; componenti e prestazioni reali devono ancora essere provati. Non sono state eseguite costruzione, prove elettriche o partite reali.

Le immagini sono render CAD, fotogrammi virtuali e schemi illustrativi etichettati, non fotografie di un prototipo costruito. Ogni passaggio ha il proprio riferimento visivo, apribile in grande. Gli schemi non sono dime.

Le checklist registrano le tue operazioni e non certificano il progetto. Le alternative Raspberry / 120 fps / AI richiedono una revisione hardware e software; il riferimento di montaggio resta EL-01 + CAM-01.

01Fase 1 / 8

Preparazione e decisioni prima dei tagli

01

Identificare la configurazione da costruire

#
Pezzi / riferimenti
README, BOM-03, EL-01 e variante CAM-01
Occorrente
Quaderno o note di questa pagina
Vista CAD · Passo 01
Configurazione di riferimento: base, servizi, camera, piano e cornice separati.
Configurazione di riferimento: base, servizi, camera, piano e cornice separati. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Usare come riferimento il cassone 900 × 500, campo 800 × 400, camera comune da 25 e piano finito da 3 mm. Tutte le quote del manuale sono in millimetri. BR-01 adotta gli spessori Brico io; BR-02 corregge gli incastri. Con le porte guidate montate l’ingombro è 980 × 505; rimosse le due porte torna 900 × 505.
  2. Conservare la configurazione documentata: una ESP32 WROOM per il tavolo e una seconda scheda camera nell’estensione CAM-01. Raspberry, STM32 e camera ad alta velocità sono alternative studiate: non hanno ancora alimentazione, staffe e schema definitivi.
  3. Aprire la distinta e segnare ciò che è effettivamente disponibile. Il budget iniziale di 100 € non è raggiunto: la stima del tavolo è 166–241 €, video e lavorazioni esterne esclusi.
  4. Registrare la scelta aria: camera comune come riferimento oppure variante a canali solo dopo una scelta esplicita. I pezzi delle due soluzioni non vanno sommati.

Distinta completa · Stato delle decisioni

02

Chiudere i sei punti che condizionano la costruzione

#
Pezzi / riferimenti
Componenti reali e schede tecniche
Occorrente
Calibro, multimetro, campioni
Vista CAD · Passo 02
Confrontare gli ingombri di soffiante, schede, presa e cassetto con i componenti reali prima dei tagli.
Confrontare gli ingombri di soffiante, schede, presa e cassetto con i componenti reali prima dei tagli. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. BR-01 sceglie faesite nominale 3, MDF 12, OSB 9 e abete 15 × 15 da Brico io. Prima dei tagli misurare i pezzi reali e provare la finitura della faesite; un rivestimento aggiunto cambia lo spessore finito.
  2. Aria: identificare la soffiante reale, metodo di regolazione, curva e ingombro; confermare raccordo e spazio d’aspirazione. RGB: leggere tensione, comune, densità e passo di taglio delle strisce già possedute.
  3. Alimentazione: selezionare presa, alimentatore e protezioni sugli assorbimenti reali. Montaggi: definire viti, inserti, appoggi del fondo camera e supporto perimetrale del piano.
  4. Porte: scegliere e provare geometria di passaggio e sensore. BR-02 include il tunnel guidato con corpi sensore nominali; provare la parte reale, l’asse ottico e la risposta, registrando eventuali adattamenti. Conservare una testata campione finché questo punto resta aperto.
03

Preparare banco, utensili e piccoli materiali

#
Pezzi / riferimenti
Legno, guarnizioni F02, minuteria F01, cablaggi C01–C02
Occorrente
Piano di lavoro diritto, squadra, metro, calibro, morsetti, sega guidata, trapano a colonna o guida, punte Ø1 di ricambio, utensile per scassi
Schema illustrativo · Passo 03
Banco per legno e campioni; strumenti elettrici da usare su una superficie pulita. Utensili rappresentati schematicamente.
Banco per legno e campioni; strumenti elettrici da usare su una superficie pulita. Utensili rappresentati schematicamente. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Predisporre un banco piano abbastanza grande per sostenere tutto il pannello. Tenere separati lavorazioni del legno ed elettronica, che si monta dopo aver rimosso polvere e trucioli.
  2. Preparare un pannello sacrificabile per la foratura, aspirazione della polvere e protezioni adatte agli utensili utilizzati. Serrare i pezzi; non forare pannelli tenuti in mano.
  3. Per l’elettronica preparare saldatore, stagno, crimpatrice adatta ai connettori, termorestringente e multimetro. Per la prima accensione è utile un alimentatore DC da banco con limite di corrente; per i sensori veloci un oscilloscopio o analizzatore logico compatibile 3,3 V.
  4. Dividere viti, connettori e pezzi per ID della distinta. Etichettare ogni pannello e la sua faccia interna prima di lavorarlo; gli utensili non sono compresi nella stima materiali.
04

Tracciare orientamento e quote di riferimento

#
Pezzi / riferimenti
M01–M09, dima su carta o cartone
Occorrente
Metro, squadra, matita, calibro
Schema illustrativo · Passo 04
Origine centrale e lati di riferimento: comandi/aria/DC a Y positivo; cassetto a Y negativo.
Origine centrale e lati di riferimento: comandi/aria/DC a Y positivo; cassetto a Y negativo. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Guardando il tavolo dall’alto, porre l’origine al centro del campo: X segue la lunghezza, Y la larghezza, Z sale. Le porte sono alle estremità X; Y positivo è il lato con comandi, presa aria e DC, Y negativo il lato del cassetto.
  2. Riportare campo X=−400…+400 e Y=−200…+200, cassone X=−450…+450 e Y=−250…+250. Non scambiare misure esterne, centri dei pezzi e quote degli scassi.
  3. Usare la stratigrafia riportata sotto: fondo camera Z=58…70; aria 70…95; piano 95…98. Le quote Z del CAD sono assolute: gli appoggi inferiori arrivano a Z=0, il fondo smontabile è Z=4…13. Il tavolo ora è alto 126,5, con faccia di gioco a Z=98.
  4. Provare con sagome di cartone cassetto, soffiante, elettronica e recupero porte. Segnare gli spazi per connettori, cacciavite, accesso USB e apertura del fondo: non basta che il solo corpo del componente entri.
02Fase 2 / 8

Lavorazione di pannelli, fori e aperture

05

Provare materiale e foratura su un campione

#
Pezzi / riferimenti
Campione M01 con stessa finitura del piano
Occorrente
Punta Ø1, supporto sacrificabile, calibro, disco
Schema illustrativo · Passo 05
Provare fori Ø1 a passo 20 su un campione con la stessa finitura del piano. Il sacrificabile sostiene il lato di uscita.
Provare fori Ø1 a passo 20 su un campione con la stessa finitura del piano. Il sacrificabile sostiene il lato di uscita. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Misurare lo spessore finito in più punti e controllare che la faccia di gioco sia piana, dura e liscia. Scegliere una faccia e marcarla come superiore.
  2. Eseguire una piccola griglia a passo 20 sul campione con lo stesso metodo previsto per il piano. Usare appoggio completo e fori perpendicolari; scegliere avanzamento e velocità provando il materiale, senza forzare la punta sottile.
  3. Controllare sbavature sui due lati, scheggiature del rivestimento e fori ostruiti. Rimuovere solo le bave: non svasare né allargare sistematicamente gli ugelli.
  4. Far scorrere il disco sul campione e verificare che la pulizia non abbia creato rilievi. Se il materiale cambia spessore o i fori vengono più grandi, aggiornare geometria e calcolo prima di replicare 741 lavorazioni.
06

Tagliare ed etichettare i pannelli

#
Pezzi / riferimenti
M01–M10, M12–M14 secondo distinta
Occorrente
Sega guidata, squadra, morsetti
Schema illustrativo · Passo 06
Base, fondo camera, fianchi e testate: pezzi distinti da marcare prima delle aperture; non è una disposizione di taglio ottimizzata.
Base, fondo camera, fianchi e testate: pezzi distinti da marcare prima delle aperture; non è una disposizione di taglio ottimizzata. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Preparare un piano di taglio sul formato realmente acquistato, includendo larghezza della lama e materiale di prova. Le dimensioni nella tabella sono finite: lo sfrido non è già compreso.
  2. Tagliare base 900 × 500 × 9, fondo camera 824 × 424 × 12, due fianchi 900 × 89 × 12 e due testate 476 × 89 × 12. Le testate stanno fra i fianchi lunghi: 476 + 12 + 12 = 500.
  3. Preparare cornice, pareti camera e deflettori dalle quantità riportate sotto. Controllare ogni coppia sovrapponendola; identificare M04-A/B e M05-A/B per conservare l’orientamento.
  4. Cassetto e alloggiamento sono assiemi cavi: le dimensioni esterne non sono blocchi da acquistare né un elenco già risolto di pannellini. Determinare le misure dei pezzi dal giunto scelto, mantenendo ingombri e interno utili del passo 12.
07

Forare il piano: 39 colonne × 19 file

#
Pezzi / riferimenti
M01, 800 × 400 × 3
Occorrente
Dima, punta Ø1, trapano guidato, piano sacrificabile
Schema illustrativo · Passo 07
Distribuzione dei 741 centri. Primo foro a 20 da ogni bordo; 39 colonne per 19 file. Non stampare questa vista come dima.
Distribuzione dei 741 centri. Primo foro a 20 da ogni bordo; 39 colonne per 19 file. Non stampare questa vista come dima. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Dal bordo sinistro del pannello lungo 800, i centri X sono 20, 40, …, 780; dal bordo largo 400 i centri Y sono 20, 40, …, 380. Sono 39 × 19 = 741 fori, tutti Ø1 a passo 20. Non partire dal bordo a quota zero.
  2. Fissare il piano sul sacrificabile e verificare l’ortogonalità della dima. Forare per file, annotando le file terminate per non saltare o duplicare posizioni; liberare la punta dai trucioli senza piegarla lateralmente.
  3. Rimuovere la dima e aspirare da entrambi i lati. Controllare in controluce ogni fila e contare i fori; non usare una punta più grossa per recuperare quelli ostruiti.
  4. Proteggere la superficie finita con un foglio pulito durante le lavorazioni successive. Grafica e finitura non devono creare gradini né chiudere gli ugelli.
08

Ricavare maniglie, cassetto, aria e DC

#
Pezzi / riferimenti
M04 e M05, componenti reali E03/A03
Occorrente
Dime, fresa o utensile adatto, trapano con arresto
Vista CAD · Passo 08
Fianco con ingresso aria e presa DC. Usare i componenti reali per gli scassi, mantenendo i centri di riferimento del manuale.
Fianco con ingresso aria e presa DC. Usare i componenti reali per gli scassi, mantenendo i centri di riferimento del manuale. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Maniglie: il CAD ha un incasso per ogni fianco, centrato X=−150 e Z=54, ingombro 110 × 28. È un incasso cieco, non una finestra passante. Su un fianco da 12 il residuo locale del concept è sottile: verificare presa e resistenza su un campione prima di usarlo per trasportare il tavolo.
  2. Cassetto: sul lato Y negativo, apertura nominale 184 × 38 centrata X=200, Z=35. Sul lato Y positivo, aria: apertura 104 × 28 centrata X=−300, Z=32, con sede esterna del telaio circa 116,4 × 34,4.
  3. DC: centro X=−400, Z=33 sul lato positivo; il foro CAD Ø12,4 e la sede Ø18,4 sono indicativi. Marcare e forare solo dopo aver verificato diametro, dado, spessore pannello e portata della presa scelta.
  4. Su entrambe le testate corte predisporre la sede del modulo: intaglio largo 134,4 da Z=53,3 al bordo superiore Z=102, con tasche sensori come nel CAD. Fissaggi M3 a Y=±86, Z=74; passacavi Ø2,6 a Y=±85, Z=39; piloti mensole Ø3 a Y=±140/±190, Z=52. Il recupero 90 × 25 è nello schienale esterno del modulo, con soglia Z=57. Sigillare i bordi tagliati e lasciare asciugare secondo la finitura.
09

Preparare cornice, display e sedi LED

#
Pezzi / riferimenti
M06–M07, E07/E10/E11, L02/L03
Occorrente
Sagome reali, fresa, trapano con arresto
Dettaglio CAD · Passo 09
Cornice, diffusore e pannello comandi: controllare spazio e profondità sotto il bordo prima delle fresature.
Cornice, diffusore e pannello comandi: controllare spazio e profondità sotto il bordo prima delle fresature. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Disporre a secco i due bordi lunghi 800 × 50 × 12 e le due testate superiori 500 × 50 × 12 attorno al campo. Il centro del pannello comandi è a Y=219 sul lato positivo.
  2. Usare display, pulsanti e potenziometro effettivi come dime. Nel CAD la fascia display è 140 × 38 e la scheda 136 × 32: sono ingombri indicativi. Verificare profondità dei corpi sotto il bordo prima di aprire le sedi.
  3. BR-02 rende passanti gli scassi: display 140 × 36, sei pulsanti 10 × 10 e potenziometro Ø15 attraverso i 12 del bordo. La fascia display ha due finestre 20 × 26 con inserti trasparenti; adattare le sedi ai componenti reali. Le sedi LED sono lunghe 790, larghe 12 e nominalmente profonde 10 in un bordo da 12. Provare su uno scarto: il residuo di 2 mm del concept non va considerato già verificato strutturalmente.
  4. Il passaggio è largo110: altezza10 all’ingresso, raccordata a7,5 nei primi15. Conservare questa forma BR-02 e provare una porta al passo14 prima della replica. Finire i bordi che toccano mani e battitori.
03Fase 3 / 8

Cassone, cassetto e recupero del disco

10

Montare a secco il cassone

#
Pezzi / riferimenti
M02, M04, M05, morsetti
Occorrente
Squadra, metro, piano diritto
Schema illustrativo · Passo 10
Le testate da 476 stanno fra i fianchi da 12; confrontare le diagonali sul montaggio a secco.
Le testate da 476 stanno fra i fianchi da 12; confrontare le diagonali sul montaggio a secco. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Accostare le testate da 476 fra i fianchi lunghi: il rettangolo esterno deve risultare 900 × 500. Appoggiare e centrare sulla base da 900 × 500; proteggere la faccia inferiore.
  2. Bloccare senza colla, controllare gli angoli con la squadra e misurare entrambe le diagonali dagli stessi punti. Se differiscono oltre la ripetibilità della misura, correggere i morsetti prima di fissare.
  3. Nel CAD i fianchi poggiano sulla faccia superiore della base a Z=13. La base va rimossa per manutenzione: predisporre appoggi e fissaggi smontabili, con posizioni che evitino vano, porte, ventola ed elettronica.
  4. Inserire le sagome dei sottogruppi e verificare che il cassetto possa uscire e che il cacciavite raggiunga ogni vite. Le mensole M17 del fondo sono quotate nel CAD BR-02; verificare sul montaggio a secco accesso ai loro fissaggi e compatibilità con il materiale reale.
11

Fissare i fianchi e predisporre gli appoggi interni

#
Pezzi / riferimenti
M04–M05, F01, colla per giunti permanenti
Occorrente
Morsetti, punte pilota, cacciavite
Vista CAD · Passo 11
Posizione relativa del cassone e della cornice. Viti, giunti e sostegni interni non sono definiti da questa vista esterna.
Posizione relativa del cassone e della cornice. Viti, giunti e sostegni interni non sono definiti da questa vista esterna. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Scegliere giunti compatibili con MDF e OSB reali: incollaggio delle giunzioni permanenti fra pareti e rinforzi/inserti dove servono smontaggi. La distinta non stabilisce diametri e lunghezze di tutte le viti.
  2. Eseguire prefori appropriati in uno scarto dello stesso materiale. Verificare la lunghezza impegnata prima di avvitare: nessuna punta deve emergere su campo, prese delle mani o recupero disco.
  3. Serrare mantenendo squadra e diagonali, rimuovere la colla eccedente e rispettarne i tempi di presa. Montare le due mensole M17 da 424 × 38 × 12 ai centri X=±419, Z=52: il piano di appoggio è Z=58. Scarico centrale largo 134,4 fino a Z=53,3; piloti Ø3 a Y=±140/±190, Z=52. Incollare alle testate e predisporre quattro viti legno 4 × 45 per mensola, controllando impegno e resistenza sul materiale reale.
  4. Provare base, piastra elettronica e fondo camera sui rispettivi appoggi. Aggiungere soltanto fissaggi che restino raggiungibili dal fondo; annotarne misura e posizione per la distinta esecutiva.
12

Costruire e provare cassetto e alloggiamento

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Pezzi / riferimenti
M12–M14, G01–G02
Occorrente
Squadra, morsetti, calibro
Schema illustrativo · Passo 12
Cassetto visto dall’alto: due battitori Ø55 nell’interno 174 × 88. Verificare anche l’altezza reale prima del montaggio.
Cassetto visto dall’alto: due battitori Ø55 nell’interno 174 × 88. Verificare anche l’altezza reale prima del montaggio. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Realizzare il corpo cassetto 180 × 94 × 36 esterno, con pareti e fondo nominali da 3. Conservare l’interno 174 × 88; altezza interna nominale 33. Due battitori Ø55 e alti 32 devono entrare realmente senza premere sul soffitto.
  2. Realizzare l’alloggiamento cavo 208 × 100 × 44 esterno: BR-01 usa due fianchi MDF 100 × 38 × 12, schienale 184 × 38 × 12, fondo e soffitto faesite 208 × 100 × 3. Le misure dei pannellini sono nella BOM-03 e nella preparazione tagli Brico; assemblarli a secco verificando giunti e spessori reali.
  3. Provare il gioco di scorrimento prima della finitura e di nuovo dopo asciugatura. Montare il frontale 182 × 34 × 3 e la presa 40 × 5 × 1, senza sporgenze che graffino il tavolo di appoggio.
  4. Posizionare l’assieme a X=200 sul lato Y negativo; il soffitto arriva a Z=57, un millimetro sotto il fondo camera a Z=58. Verificare che l’apertura 184 × 38 non pizzichi il frontale e che nessuna vite attraversi la camera.
13

Provare guide e ripiani di recupero

#
Pezzi / riferimenti
A05, disco G02, testate M05/M07
Occorrente
Disco reale, morsetti, calibro
Vista CAD BR-02 · Passo 13
Zona di raccolta e passaggio guidato: sensori ai due lati e fascio a metà altezza. Adattare l’ingombro nominale al componente reale.
Zona di raccolta e passaggio guidato: sensori ai due lati e fascio a metà altezza. Adattare l’ingombro nominale al componente reale. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Per ciascuna porta BR-02: pavimento 56 × 110 × 3, ripiano 75 × 110 × 3, due guide 87 × 52 × 12 sagomate, tetto 40 × 134 × 3, schienale 134 × 52 × 3 e due flange 38 × 28 × 12. Sagomare i primi 12 delle guide per liberare l’intera testata della camera, non solo il fondo; ricavare le tasche ottiche come nel CAD.
  2. Provare a secco il percorso dall’apertura della porta verso il ripiano e poi verso il recupero laterale nella testata. Il ripiano e la soglia di recupero sono entrambi a Z=57. Il pavimento del passaggio è a filo del campo, Z=98, fino a X=±456; poi si apre il vano di caduta, chiuso dallo schienale a X=±487…490. Provare che il disco possa inclinarsi e cadere senza incepparsi.
  3. Eliminare spigoli e impigliamenti senza allargare arbitrariamente i bordi che trattengono il disco. Controllare il passaggio con il disco piano, di taglio e leggermente inclinato, prima a mano e poi con prove moderate.
  4. Verificare che guide e cavi non ostacolino la mano nel recupero e non comunichino con il volume pressurizzato. Lasciare il gruppo smontabile finché rilevamento e passaggio non superano il passo successivo.
14

Costruire una porta campione e scegliere il rilevamento

#
Pezzi / riferimenti
Disco Ø44 × 5, coppia TX/RX reale, campione di porta
Occorrente
Calibro, supporti registrabili, acquisizione impulsi
Vista CAD BR-02 · Passo 14
Porta guidata: pavimento a filo, fascio IR a50 dalla linea, supporti e recupero inferiore. Tetto nascosto per mostrare il percorso; non è una prova fisica.
Porta guidata: pavimento a filo, fascio IR a50 dalla linea, supporti e recupero inferiore. Tetto nascosto per mostrare il percorso; non è una prova fisica. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Realizzare una porta campione secondo BR-02. Il CAD riserva un corpo 10 × 20 × 8 per sensore, lato lungo orientato lungo Y, con tasca 10,4 × 20,4 × 8,4. Corpi a X=±450, Y=±65; asse nominale Z=101,75. Le lenti si affacciano sul passaggio a Y=±55: niente coperchio opaco nel fascio. Adeguare e registrare la sede al modulo reale, non assumere che ogni prodotto abbia lo stesso asse nel corpo.
  2. Il passaggio guidato è ora nel CAD: ingresso alto 10, discesa del tetto a 7,5 nei primi 15, larghezza 110, pavimento Z=98 e fascio a 3,75 sopra il fondo. La misura è 50 dietro la linea, X=±450. Il disco piatto da 5 con sollevamento fra 0 e 2,5 intercetta nominalmente il fascio: il modello non dimostra risposta e affidabilità del sensore.
  3. Verificare tiri laterali, disco sollevato/inclinato, rimbalzi e polvere: un disco inclinato può urtare il tetto. La copertura del fascio a metà altezza vale come ragionamento geometrico per un disco piatto nel passaggio; non dimostra che il tunnel non si inceppi.
  4. Misurare gli impulsi col disco più veloce previsto. Un attraversamento centrale ideale dura circa 4,4 ms a 10 m/s e 2,2 ms a 20 m/s; il riferimento Adafruit dichiara meno di 2 ms di risposta, quindi il margine non è dimostrato. Valutare sensore più rapido e/o fasci aggiuntivi solo dopo la prova. Conservare il segnapunti manuale.

Predisposizione CAD attuale · Specifiche del riferimento IR

04Fase 4 / 8

Circuito dell’aria e piano di gioco

15

Preparare fondo e perimetro della camera aria

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Pezzi / riferimenti
M03, M08–M09, F02
Occorrente
Squadra, calibro, sigillante compatibile
Schema illustrativo · Passo 15
Apertura 100 × 20 sul fondo camera, centrata X=0, Y=180. La vista non è una dima in scala.
Apertura 100 × 20 sul fondo camera, centrata X=0, Y=180. La vista non è una dima in scala. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Su M03 da 824 × 424 × 12 riportare origine e assi. Aprire 100 × 20 centrato X=0, Y=180: lungo X da −50 a +50, lungo Y da 170 a 190. Sigillare il bordo del taglio, lasciando libero il passaggio.
  2. Accostare i due listelli lunghi 824 × 25 × 12 con centri Y=±206 e le due testate 400 × 25 × 12 con centri X=±406. L’interno utile è 800 × 400 e l’esterno 824 × 424: ogni giunto ha una faccia di contatto 12 × 25, invece del precedente incontro sullo spigolo.
  3. Montare a secco sul fondo, poi fissare e sigillare i giunti permanenti con un cordone controllato. Non lasciare colla in rilievo dentro la camera né accumuli che alterino l’altezza di 25.
  4. Predisporre gli appoggi del modulo nel cassone, con fondo a Z=58…70. Tenere separati fissaggio del modulo al cassone e tenuta pneumatica: non praticare passaggi di viti o cavi non sigillati.
16

Montare deflettori, sostegni e appoggio del piano

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Pezzi / riferimenti
M10, M11, M16, F02 e F04
Occorrente
Dima dei fori, riga diritta, calibro
Schema illustrativo · Passo 16
Otto appoggi fra le file dei fori e due deflettori presso l’ingresso. Per le coordinate esatte seguire le istruzioni del passo.
Otto appoggi fra le file dei fori e due deflettori presso l’ingresso. Per le coordinate esatte seguire le istruzioni del passo. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Per la camera comune mettere i due deflettori 70 × 25 × 3 centrati X=±90, Y=165: occupano Y=130…200. I due piani guidano l’ingresso ma non creano 19 canali.
  2. Disporre gli otto sostegni di abete 15 × 15 × 25 ai centri X=−250, −90, +90, +250 e Y=±110. Controllare con la dima che nessun foro cada sopra un sostegno; le quote non vanno arrotondate alla griglia dei fori.
  3. Verificare con una riga che sostegni e guarnizione compressa arrivino a Z=95; le sole battute di legno terminano a94. Non compensare un sostegno corto serrando il piano fino a incurvarlo.
  4. Montare le quattro battute M16: due 784 × 8 × 12 a Y=±196 e due 400 × 8 × 12 a X=±396, facce superiori a Z=94. Stendere l’anello di guarnizione largo 8 con spessore compresso nominale 1, da Z=94 a 95. Il piano poggia quindi a Z=95, senza cambiare la faccia superiore Z=98. Scarico dei deflettori: ultimi 8 lungo Y, per 13 in altezza, per liberare battuta e guarnizione.
17

Solo se scelta: assemblare la variante a 19 canali

#
Pezzi / riferimenti
Variante alternativa: separatore 800 × 400 × 3; 18 setti 784 × 12 × 3
Occorrente
Dima, squadra, sigillante
Variante CAD · Passo 17
Separatore e 19 canali della variante a due ingressi per fila. Lavorazione alternativa, da saltare nella camera comune.
Separatore e 19 canali della variante a due ingressi per fila. Lavorazione alternativa, da saltare nella camera comune. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Saltare questa lavorazione nella camera comune. Se si sceglie la variante, sostituire gli otto sostegni da 25 con sostegni da 10 e i deflettori alti 25 con quelli alti 10; non montarli entrambi.
  2. Sopra la camera inferiore da 10 montare il separatore da 3, quindi i setti alti 12: 10 + 3 + 12 = 25 complessivi. Il separatore occupa Z=80…83; i setti lunghi 784 arrivano a Z=95. In queste sole varianti abbassare lo spessore delle battute da 12 a 11 togliendo 1 dal lato inferiore: appoggio Z=83, sommità invariata94. Nel separatore aggiungere otto fori Ø7,4 per i fissaggi, con dadi/rondelle rialzati1. Le due file esterne sono larghe20,5, le interne17.
  3. Disporre i 18 setti ai centri Y=−170, −150, …, +170, tra le file di ugelli Y=−180…+180. Ogni apertura di alimentazione misura 12 × 8; usarne 19 o 38 secondo il file di variante effettivamente scelto. Ricavare le coordinate X dal CAD della variante, non dalla vista prospettica.
  4. Sigillare il separatore e controllare che tutte le 19 file siano alimentate, senza fori sopra i setti. Questa opzione non ha dimostrato vantaggi di uniformità nel modello ridotto e aggiunge massa/lavorazioni; annotare la scelta o segnare il passo come non applicabile nelle note.

Varianti CAD e risultati

18

Installare soffiante, raccordo e griglia

#
Pezzi / riferimenti
A01–A04, F01–F02
Occorrente
Componente reale, chiavi, guarnizioni
Vista CAD · Passo 18
Soffiante nel vano posteriore, raccordo verso il fondo camera e cablaggi esterni al volume dell’aria.
Soffiante nel vano posteriore, raccordo verso il fondo camera e cablaggi esterni al volume dell’aria. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Provare soffiante e raccordo nel vano ancora aperto. Il riferimento CAD è circa 97 × 95 × 33, centro X=0, Y=120,5; aspirazione in alto, uscita verso Y=168. Identificare il verso di flusso sul componente.
  2. Adattare il raccordo al bocchettone reale: nel concept ingombro 104 × 24 × 42,2, gola 39 × 26 verso la ventola e apertura 100 × 20 verso il fondo camera. Fissarlo e sigillarlo senza ridurre la sezione con colla o guarnizioni sporgenti.
  3. Montare la soffiante sui quattro appoggi elastici con fissaggi adeguati ai suoi fori. Evitare che tocchi pareti/cassetto; proteggere ingresso e girante dall’accesso e dai fili. Il CAD lascia circa 10 di luce sopra l’aspirazione: provare la perdita reale prima di chiudere.
  4. Montare la griglia laterale 116 × 34 e verificare il percorso libero fino all’aspirazione. Non aggiungere un filtro senza rivalutare portata e pulizia. Lasciare il collegamento elettrico scollegato fino ai controlli del circuito.
19

Appoggiare il piano e provare la tenuta prima della cornice

#
Pezzi / riferimenti
M01, modulo aria, tenuta e fissaggi verificati
Occorrente
Riga diritta, disco, misura pressione se disponibile
Vista CAD BR-02 · Passo 19
Battute interne, guarnizione e otto fissaggi del piano. Quote nominali; compressione e tenuta da provare.
Battute interne, guarnizione e otto fissaggi del piano. Quote nominali; compressione e tenuta da provare. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Pulire e aspirare completamente la camera. Controllare tutti i 741 fori da sotto e togliere trucioli, colla e oggetti sciolti. Fotografare l’interno prima di coprirlo.
  2. Appoggiare il piano sul sistema di battute risolto al passo 16, tenendo faccia superiore a Z=98. Considerare lo spessore compresso della guarnizione: non sommarlo senza ricalcolare le quote.
  3. Bloccare in modo uniforme con il metodo smontabile provato, senza piegare il pannello. Controllare con una riga nelle due direzioni che non ci siano deformazioni visibili e che i bordi non creino un gradino verso la porta.
  4. La prima prova aria alimentata va fatta solo dopo i controlli elettrici dei passi 24–29, oppure con la soffiante isolata e alimentata correttamente a banco. Annotare perdite udibili e galleggiamento di un disco reale; non confrontare pressione a portata bloccata con la stima a fori aperti.
05Fase 5 / 8

Cornice, illuminazione e accessibilità

20

Montare cornice e bordi delle porte a secco

#
Pezzi / riferimenti
M06–M07, gruppi recupero, E07/E10/E11
Occorrente
Squadra, disco e battitori
Vista CAD · Passo 20
Cornice appoggiata sul cassone: verificare rimbalzo, passaggio porte e accesso ai connettori prima del fissaggio.
Cornice appoggiata sul cassone: verificare rimbalzo, passaggio porte e accesso ai connettori prima del fissaggio. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Posare i due bordi lunghi con centri Y=±225 e le testate con centri X=±425. Nel CAD la cornice va da Z=102 a 114: non abbassarla per eliminare uno spazio senza verificare percorso del disco e sedi sottostanti.
  2. Controllare continuità del rimbalzo e giunzioni agli angoli. Il disco da 5 mm non deve incastrarsi sotto il bordo, passare in cavità laterali o incontrare teste di vite; fare la prova lungo tutti i lati.
  3. Mettere in sede display, pulsanti e manopola senza collegare tensione. Controllare accessibilità dei dadi, connettori e sufficiente distanza dalle strisce LED e dal loro profilo.
  4. Definire un ordine reale di smontaggio: prima connettori della cornice, poi sue viti e sollevamento. I cavi dell’esploso non sono estensibili; lasciare un margine di servizio controllato e scollegabile.
21

Preparare e posare le strisce RGB

#
Pezzi / riferimenti
L01–L02, C01–C02
Occorrente
Multimetro, saldatore, termorestringente
Schema illustrativo · Passo 21
Tagli soltanto sulle piazzole della striscia. Il passo disegnato è simbolico: leggere quello del materiale effettivamente disponibile.
Tagli soltanto sulle piazzole della striscia. Il passo disegnato è simbolico: leggere quello del materiale effettivamente disponibile. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Leggere la serigrafia delle strisce: lo schema EL-01 vale per RGB analogiche a comune positivo 12 V. Il formato 5050 da solo non identifica tensione o assorbimento.
  2. Misurare il passo dei segmenti e tagliare soltanto sulle piazzole indicate. Le sedi sono 790 ma la lunghezza elettrica deve essere un multiplo del segmento; non tagliare a 790 a prescindere.
  3. Saldare e isolare quattro conduttori per ogni striscia: comune, R, G, B. Identificare i capi con etichette corrispondenti ai connettori JRGB1/2; verificare assenza di ponti fra piazzole.
  4. Posare nel profilo scelto seguendo le indicazioni termiche della striscia, evitando schiacciamenti e superfici conduttive non isolate. Montare il diffusore solo dopo prova separata R/G/B e misura di corrente al passo 28; entrambe le strisce sono in parallelo e mostrano lo stesso colore.
22

Montare display, pulsanti e manopola

#
Pezzi / riferimenti
L03, E07–E11, C02
Occorrente
Componenti reali, cacciaviti, distanziali
Dettaglio CAD · Passo 22
Display, pulsanti e diffusori sulla cornice. I colori nel render sono illustrativi; il circuito EL-01 propone cifre rosse.
Display, pulsanti e diffusori sulla cornice. I colori nel render sono illustrativi; il circuito EL-01 propone cifre rosse. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Montare la scheda display dietro la mascherina, con distanziali isolanti e finestre allineate. EL-01 propone due cifre rosse SC56-11EWA a catodo comune con HT16K33; il ciano del render è illustrativo, non il colore del componente elettrico scelto.
  2. Orientare e marcare i quattro pulsanti del punteggio: A+, A−, B+, B−; poi Start e Mute. Provare la corsa completa senza che i cappucci tocchino la cornice.
  3. Bloccare il potenziometro lineare proposto da 10 kΩ, lasciando libero il corpo e il connettore sotto la cornice. Montare la manopola solo dopo aver identificato minimo e massimo elettrici.
  4. Raggruppare il cablaggio del pannello in fasci con connettori rimovibili e etichette; verificare che non cada nella camera aria e non copra la luce. Non incollare i moduli in modo da impedirne la sostituzione.
23

Posare il cablaggio e preparare la base di servizio

#
Pezzi / riferimenti
C01–C02, E15, M02/M15
Occorrente
Fermacavi, passacavi, guaine, multimetro
Vista CAD · Passo 23
Vano accessibile: mantenere cavi lontani dalla girante, dal cassetto e dai bordi del fondo. I fili del render non sostituiscono il cablaggio pin per pin.
Vano accessibile: mantenere cavi lontani dalla girante, dal cassetto e dai bordi del fondo. I fili del render non sostituiscono il cablaggio pin per pin. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Posare i fasci sotto il fondo camera o nei bordi esterni al volume pressurizzato. Separare per quanto pratico i segnali dei sensori dai cavi di motore e RGB; identificare le due estremità di ogni fascio.
  2. Su passaggi di legno o tubo usare bordi smussati e passacavi; fissare i conduttori in modo che non tocchino la girante e non vengano presi da cassetto, viti o bordi del fondo. Non usare i colori del render come pinout.
  3. Lasciare le masse di potenza dirette alla distribuzione: la corrente di RGB e soffiante non deve attraversare la scheda ESP32. Predisporre connettori qualificati per la corrente, non ponticelli Dupont sulla potenza totale.
  4. Provare rimozione e rimontaggio del fondo senza alimentazione. Preparare i quattro appoggi morbidi 50 × 35 × 4 ai centri X=±350, Y=±180; il fissaggio definitivo arriva dopo i collaudi.
06Fase 6 / 8

Elettronica EL-01 e prime accensioni

24

Assemblare la distribuzione e regolare i convertitori

#
Pezzi / riferimenti
E02–E05, E15, F01, EL-01
Occorrente
Multimetro e alimentatore DC limitabile
Schema EL-01 · Passo 24
Ingresso DC, distribuzione protetta e convertitore 5 V. Verificare il buck a vuoto prima di collegare la ESP32.
Ingresso DC, distribuzione protetta e convertitore 5 V. Verificare il buck a vuoto prima di collegare la ESP32. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. A sorgente scollegata montare presa DC e distribuzione sulla piastra isolante 300 × 135 × 2, usando supporti del componente reale. Verificare polarità della presa con continuità; l’eventuale contatto commutato non utilizzato resta isolato.
  2. Seguire il percorso JDC → F1 → +12_BUS e i rami protetti F2 ventola, F3 RGB, F4 buck. I valori T5A / T2,5A / T2,5A / T1A sono ipotesi EL-01: confermare in base a carichi, spunti, cavi e connettori prima di applicarli.
  3. Collegare il buck da solo, senza ESP32 e periferiche. Alimentare con limite di corrente appropriato al modulo; regolare e misurare l’uscita 5 V e la polarità. Se presenti, controllare verso e tensione nominale dei condensatori. Spegnere prima di ogni modifica.
  4. Ripetere la misura al connettore finale destinato alla scheda. Internamente è prevista soltanto bassa tensione DC; l’alimentatore di rete resta esterno al tavolo.

Tavole EL-01 · Collegamenti pin per pin

25

Installare la ESP32 e provare gli ingressi

#
Pezzi / riferimenti
E01, E10–E11, EL-01
Occorrente
Multimetro, collegamento di programmazione
Schema EL-01 · Passo 25
Mappa GPIO della ESP32 WROOM. Confrontare le etichette della propria scheda; la tavola non si trasferisce automaticamente a S3/C3/WROVER.
Mappa GPIO della ESP32 WROOM. Confrontare le etichette della propria scheda; la tavola non si trasferisce automaticamente a S3/C3/WROVER. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Identificare esattamente la scheda. La mappa qui riportata vale per WROOM: GPIO16/17 possono essere occupati su WROVER, mentre S3/C3 richiedono un altro schema. Montare su zoccoli o distanziali, evitando corti verso viti e base.
  2. Collegare 5 V al pin ammesso della propria DevKit, GND comune e ricavare la logica 3,3 V dalla scheda secondo EL-01. Non collegare 12 V a 5V o 3V3. Per la DevKitC V4 Espressif prescrive una sola opzione di alimentazione alla volta: togliere la sorgente esterna prima di collegare USB alimentata.
  3. Cablare sei pulsanti verso massa con le reti previste: pull-up esterne 10 kΩ, filtro 100 nF e serie 1 kΩ. Collegare il potenziometro fra 3,3 V e GND, cursore verso GPIO36 con rete R60/R61/C60.
  4. Serve un firmware di prova non ancora fornito dal progetto: verificare uno per volta i sei ingressi e il valore del potenziometro, calibrando l’ADC. Registrare l’esito prima di collegare i carichi di potenza.

Alimentazione DevKitC V4

26

Cablare display e suono e provarli a banco

#
Pezzi / riferimenti
E07–E08, E13, EL-01
Occorrente
Saldatore, multimetro, firmware diagnostico
Schema EL-01 · Passo 26
Traduzione dei livelli I²C e connessione delle due cifre. Per il buzzer seguire anche la tavola 8 collegata nello schema completo.
Traduzione dei livelli I²C e connessione delle due cifre. Per il buzzer seguire anche la tavola 8 collegata nello schema completo. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Montare HT16K33 a 5 V con traduzione I²C BSS138: source verso 3,3 V, drain verso 5 V, gate a 3,3 V. Verificare le pull-up effettive per lato prima di aggiungerne altre: nessun pull-up a 5 V sui GPIO21/22.
  2. Per le due cifre SC56-11EWA seguire i pin esatti della tavola: ROW0…6 attraverso le sette resistenze da 220 Ω ai segmenti a…g; COM0 alla prima cifra e COM1 alla seconda. Non dedurre il pinout dalla posizione grafica dei segmenti.
  3. Provare accensione di un segmento per volta, poi le cifre 0…9 e la distinzione A/B. Una libreria per un modulo commerciale a quattro cifre può avere una mappatura diversa dal nostro assieme.
  4. Montare il trasduttore magnetico passivo 5 V con Q4 e SS14, fascia del diodo verso +5 V. Provare un tono breve e Mute. Questo circuito non è un altoparlante per voci o registrazioni audio; un piezo richiede una revisione del driver.
27

Cablare e allineare le due barriere gol

#
Pezzi / riferimenti
E09, A06, EL-01, porta campione validata
Occorrente
Supporti registrabili, multimetro, acquisizione impulsi
Schema EL-01 · Passo 27
Un emettitore e un ricevitore per porta: alimentazione dei moduli e uscita open collector con pull-up a 3,3 V.
Un emettitore e un ricevitore per porta: alimentazione dei moduli e uscita open collector con pull-up a 3,3 V. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Montare un TX e un RX sui lati opposti di ciascuna porta, con asse ottico verificato sul passaggio effettivo del disco. Trasferire i fissaggi definitivi soltanto dalla soluzione provata al passo 14.
  2. Per i moduli completi compatibili con EL-01: alimentare TX/RX a 5 V, massa comune; uscita RX open collector con pull-up 10 kΩ a 3,3 V. Porta A verso GPIO35, B verso GPIO39, con serie 1 kΩ e 10 nF previsti. Un LED IR nudo non si collega come un modulo completo.
  3. Controllare il livello elettrico a fascio libero e interrotto e la polarità logica effettiva prima di impostare il firmware. Provare il cammino ottico senza il coperchio; una plastica rossa generica non garantisce trasparenza IR.
  4. Acquisire gli eventi sul primo fronte valido, evitando il debounce da pulsante di 20 ms sui gol. Implementare un evento per attraversamento e riarmo solo dopo fascio libero stabile; misurare che il filtro elettrico e il sensore reale non cancellino gli impulsi più brevi.

Uscita open collector IR

28

Provare RGB e soffiante come carichi separati

#
Pezzi / riferimenti
E06/E12, L01, A01, EL-01
Occorrente
Alimentatore con limite, multimetro, misura temperatura
Schema EL-01 condizionato · Passo 28
Interfaccia PWM e tach della soffiante: applicabile soltanto al componente compatibile selezionato. Il driver RGB è nella tavola 3.
Interfaccia PWM e tach della soffiante: applicabile soltanto al componente compatibile selezionato. Il driver RGB è nella tavola 3. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Assemblare i tre canali RGB Q1–Q3 secondo EL-01, con gate 100 Ω e pull-down 100 kΩ. Controllare i pin del MOSFET reale e l’isolamento della basetta; il fatto che Vgs(th) sia basso non ne prova la portata di corrente.
  2. Provare prima un canale e una striscia, poi R/G/B e combinazione bianca sulle due strisce. Misurare corrente totale e temperatura del driver, verificando che la tensione ai capi non crolli. Scollegare tutto prima di cambiare cablaggio.
  3. Collegare la soffiante solo dopo aver verificato il suo pinout: JFAN descrive l’ordine logico del cablaggio di progetto, non quello del produttore. Per un PWM dedicato compatibile usare Q5; frequenza, polarità, minimo e arresto vengono dal suo datasheet.
  4. Provare reset e perdita del controllo: l’interfaccia invertente può lasciare la ventola al massimo con transistor spento. Se non c’è tachimetro compatibile, isolare quel contatto e disabilitare la misura. Non dare per certo che duty zero significhi arresto.
29

Integrare il firmware e fare il test completo a vano aperto

#
Pezzi / riferimenti
Tutti i sottosistemi EL-01, firmware da realizzare
Occorrente
Registro prove, multimetro, strumenti per impulsi
Vista CAD · Passo 29
Provare i sottosistemi insieme a vano aperto, con alimentazioni misurate e cablaggi fissati.
Provare i sottosistemi insieme a vano aperto, con alimentazioni misurate e cablaggi fissati. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Realizzare stati di avvio, partita, pausa/fine e reset punteggio; stabilire regole di vittoria e comportamento a punteggio fuori range. Il display ha una cifra per giocatore: decidere come trattare valori oltre 9.
  2. Verificare A+/A−/B+/B− con un incremento per pressione, Start, Mute e aria. Stabilire esplicitamente quale giocatore riceve il punto quando si interrompe una porta; non dedurlo dal nome del sensore.
  3. Provare gli effetti RGB e i toni senza bloccare l’acquisizione dei gol: niente attese lunghe dentro interrupt o sequenze luminose. Emettere timestamp degli eventi se verrà aggiunto il replay.
  4. Avviare ventola e luci contemporaneamente con display attivo; ripetere le interruzioni IR e misurare le alimentazioni. Ripetere la prova aria del passo 19 con il disco reale: centro, bordi e angoli; annotare zone lente, fughe, rumori e flessioni prima di chiudere.
07Fase 7 / 8

Supporto camera e collegamento video

30

Provare l’inquadratura prima di tagliare il supporto

#
Pezzi / riferimenti
V01–V04, camera reale e tavolo montato
Occorrente
Supporto temporaneo stabile, metro
Variante CAD CAM-01 · Passo 30
Inquadratura centrale ipotizzata con obiettivo a 700 dal piano. Verificarla nel modo video effettivo prima di tagliare i tubi.
Inquadratura centrale ipotizzata con obiettivo a 700 dal piano. Verificarla nel modo video effettivo prima di tagliare i tubi. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Individuare la camera effettiva e la modalità video richiesta. Il CAD CAM-01 riserva una ESP32-S3 nella testata: non promette 720p120. Per Raspberry o camera USB/CSI rifare ingombri, alimentazione, raffreddamento e percorso dei cavi prima di montare.
  2. Posizionare temporaneamente l’obiettivo sopra il centro, circa 700 mm dal piano, e acquisire nel modo finale: formato, frame rate e crop cambiano il campo visivo. Verificare tutti e quattro gli angoli, porte, fuoco e distorsione.
  3. L’ipotesi CAD di 70° orizzontali copre idealmente circa 980 × 551. La ricerca CM3 Wide a 120 fps usa un’altra ottica/crop e stima circa 1153 × 618: non mischiare i due valori.
  4. Provare luce bianca stabile insieme agli RGB: riflessi, bande PWM e mosso possono impedire il tracking anche se l’immagine sembra nitida da ferma. Registrare altezza e campo effettivi prima dei tagli.

Ricerca camere / Pi

31

Montare staffe, montante e braccio rimovibili

#
Pezzi / riferimenti
V02–V04, fissaggi reali
Occorrente
Metro, trapano guidato, chiavi, passacavi
Variante CAD CAM-01 · Passo 31
Supporto rimovibile sulla parete lunga. La vista mostra la collocazione, non certifica staffe, giunto o stabilità.
Supporto rimovibile sulla parete lunga. La vista mostra la collocazione, non certifica staffe, giunto o stabilità. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Solo dopo la prova ottica preparare i tubi proposti 20 × 20 × 1,5, montante 840 e braccio 270. Sbavare tagli e fori, predisporre passacavi e un giunto rigido tra montante e braccio: il CAD non ne definisce un fissaggio esecutivo completo.
  2. Fissare sul lato Y positivo con staffe e contropiastre, non sulla sola cornice sottile. Il CAD CAM-01 propone due livelli Z=45 e 87, fori a X=±23 e quattro M4: verificarli sullo spessore e sul componente effettivi.
  3. Prima della chiusura superiore verificare l’accesso ai dadi: la contropiastra alta è vicina al volume della camera, quindi non praticare fori o serraggi che aprano la tenuta. La soluzione va provata sull’assieme reale.
  4. Montare il braccio e la piastra testata senza alimentazione; verificare posizione centrale, rigidità, assenza di rotazione e stabilità dell’intero tavolo. Se il supporto oscilla o fa sollevare un appoggio, correggere l’ancoraggio prima di montare la camera.
32

Posare alimentazione e testata camera

#
Pezzi / riferimenti
V01/V04–V06, ramo CAM-01
Occorrente
Multimetro, passacavi, connettori polarizzati
Dettaglio CAD CAM-01 · Passo 32
Custodia, scheda e lente nella testata. Il flat del sensore resta corto; l’alimentazione sale nel montante.
Custodia, scheda e lente nella testata. Il flat del sensore resta corto; l’alimentazione sale nel montante. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Per la configurazione a seconda ESP32 predisporre +12_BUS → F5 da dimensionare → buck camera → alimentazione ammessa dalla scheda, con GND comune. Regolare e verificare il buck senza camera collegata come al passo 24.
  2. Il concept riserva fino a 1 A a 5 V alla camera, ma il modulo reale può richiedere diversamente. Ricalcolare alimentatore, presa, F1 e distribuzione sull’assorbimento complessivo; il precedente 12 V/5 A è vicino al limite nello scenario CAM-01.
  3. Far passare l’alimentazione protetta nel montante e nel braccio con fermacavi e connettore rimovibile alla base. Il flat del sensore resta corto nella testata; non convertirlo in una prolunga da 70 cm senza una soluzione verificata.
  4. Fissare la scheda su distanziali e la lente libera da bordi della custodia. Custodia 64 × 50 × 28 e scheda 50 × 35 sono riserve indicative: verificare apertura, antenna, calore e accesso USB sul modulo selezionato.
33

Provare streaming, calibrazione e replay

#
Pezzi / riferimenti
V07, gateway/PC e software da realizzare
Occorrente
Rete locale, video di prova, punti di calibrazione
Variante CAD per inquadratura · Passo 33
Posizione della camera nel CAD corrente: riferimento di montaggio e inquadratura, non streaming reale né tracking AI già implementato.
Posizione della camera nel CAD corrente: riferimento di montaggio e inquadratura, non streaming reale né tracking AI già implementato. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Portare lo streaming sul gateway e misurare modalità reali, timestamp di acquisizione e frame persi; il numero dichiarato dal menu non è una misura del frame rate utile. Tenere le credenziali AI sul gateway.
  2. Calibrare distorsione e piano usando riferimenti misurati del campo 800 × 400. Salvare originale e dati di tracking con lo stesso riferimento temporale; associare gli eventi gol del controller al buffer video.
  3. Per i replay disegnare soltanto traiettorie osservate o stimate esplicitamente come tali; distinguere le occlusioni. Provare pausa, salto temporale, rallentamento ed esportazione. Il punteggio resta determinato dal sensore con correzione manuale.
  4. Per una variante 720p120 fare il benchmark con camera e computer scelti, partita e luci attive. ESP32, Pi4 e Pi5 non sono equivalenti: nessun firmware o servizio di tracking/replay è già implementato nel progetto. Se il video viene rinviato, annotarlo senza considerarlo collaudato.

Architettura tracking e replay · Vista CAD camera

08Fase 8 / 8

Chiusura, collaudo e manutenzione

34

Chiudere cornice e fondo senza perdere la manutenzione

#
Pezzi / riferimenti
Tutti i gruppi, M02/M15 e F01
Occorrente
Cacciavite, lampada, checklist
Vista CAD esplosa · Passo 34
Prima di richiudere controllare pulizia, fili e connettori. La separazione in altezza è illustrativa e non allunga i cablaggi.
Prima di richiudere controllare pulizia, fili e connettori. La separazione in altezza è illustrativa e non allunga i cablaggi. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Scollegare alimentatore e USB. Raccogliere foto dei collegamenti, etichette e posizione dei fusibili. Controllare viti sciolte, residui di lavorazione e isolamento prima di richiudere.
  2. Connettere il pannello comandi e posare la cornice senza schiacciare fasci. Serrare uniformemente i fissaggi provati; verificare di nuovo gioco del disco e tenuta delle porte.
  3. Per accedere sotto, rimuovere prima camera, disco e battitori; sostenere il cassone su appoggi imbottiti che non carichino LED, display o manopola. Non capovolgere il tavolo appoggiandolo sui comandi.
  4. Chiudere il fondo smontabile con le viti etichettate e fissare gli appoggi morbidi. Verificare che il tavolo di pranzo sia protetto, piano e stabile e che l’intero cassone sia contenuto senza sporgenze instabili.
35

Collaudare aria e gioco meccanico

#
Pezzi / riferimenti
Disco e due battitori
Occorrente
Registro prove, metro/riferimenti sul campo
Vista CAD illustrativa · Passo 35
Esplorare centro, bordi e angoli col disco reale. Getti e traccianti sono una visualizzazione del calcolo, non misure del prototipo.
Esplorare centro, bordi e angoli col disco reale. Getti e traccianti sono una visualizzazione del calcolo, non misure del prototipo. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Avviare al minimo regime ammesso dalla soffiante, quindi aumentare gradualmente. Provare il disco al centro, lungo entrambi i bordi e in tutti gli angoli; annotare dove si ferma o striscia.
  2. Controllare flessioni del piano, vibrazioni, perdite dai bordi e aspirazione. Per confrontare le zone usare sempre lo stesso disco, stessa regolazione e prove ripetute; un lancio manuale non misura da solo l’uniformità della portata.
  3. Fare scambi lenti e poi più energici con tavolo fermo. Cercare punti dove il disco si incastra sotto la cornice o al raccordo verso la porta, evitando di compensarli aumentando soltanto la ventola.
  4. Se il galleggiamento è insufficiente, distinguere perdite, ugelli ostruiti, piano deformato, aspirazione soffocata e disco inadatto prima di cambiare il diametro dei fori o acquistare una ventola diversa. Ogni modifica va documentata e riprovata.
36

Collaudare gol, correzioni e disturbi

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Pezzi / riferimenti
Sensori, segnapunti e firmware
Occorrente
Registro con conteggio indipendente, misura impulsi
Schema di prova · Passo 36
Provare entrambe le porte da più traiettorie; annotare gol reali, mancati e doppi con un conteggio indipendente.
Provare entrambe le porte da più traiettorie; annotare gol reali, mancati e doppi con un conteggio indipendente. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Eseguire tiri in entrambe le porte: al centro e vicino ai due lati, lenti e veloci, con disco sollevato/inclinato nei limiti consentiti dal passaggio. Contare indipendentemente gol reali, mancati e doppi.
  2. Come protocollo iniziale proposto fare almeno 30 passaggi per porta distribuendo i casi. Zero errori in questo campione è una condizione utile di avanzamento, non una certificazione: se compare un errore, cercarne la causa e ripetere tutti i casi interessati.
  3. Lasciare il disco fermo a interrompere il fascio: deve valere un solo evento, senza ripetizioni; rimuoverlo, attendere il riarmo e riprovare. Controllare che la correzione manuale non inneschi un altro gol o alteri l’altro giocatore.
  4. Ripetere con luci al bianco massimo, effetti RGB, suono, ventola ai diversi regimi e video attivo. Provare la luce ambiente prevista e gli spegnimenti/riavvii, registrando cosa accade al punteggio e alla ventola.
37

Fare la prova prolungata e compilare il verbale

#
Pezzi / riferimenti
Sistema assemblato, alimentatore e cavi reali
Occorrente
Misure elettriche e temperatura, note
Schema EL-01 e controlli · Passo 37
Stadio suono, cablaggio e verifiche di alimentazione da ripetere con tutti i carichi attivi.
Stadio suono, cablaggio e verifiche di alimentazione da ripetere con tutti i carichi attivi. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Come prima prova proposta far lavorare il sistema per almeno 15 minuti nelle condizioni di carico più gravose previste: aria, bianco RGB, display, suoni e camera. Il test breve non sostituisce una successiva partita della durata reale d’uso.
  2. Registrare tensione alla distribuzione e alle schede, assorbimento, eventuali reset, riscaldamento di presa, convertitori e driver, vibrazioni e rumore. Confrontare le temperature con i limiti dei componenti scelti, non con una soglia inventata uguale per tutti.
  3. Per il video annotare durata, risoluzione, frame effettivi, perdite, temperatura del computer e ritardo del replay. Conservare un esempio originale e uno annotato se il sistema è stato implementato.
  4. Nel verbale segnare data, versione del firmware, componenti realmente montati, esiti e difetti aperti. Non chiamare collaudato un sottosistema rinviato. Trasferire le modifiche confermate in CAD, schema e BOM prima di replicare un secondo tavolo.
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Pulire, conservare e riaprire il tavolo

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Pezzi / riferimenti
Tavolo, camera rimovibile e accessori
Occorrente
Panno morbido, aspirazione delicata
Vista CAD esplosa · Passo 38
Riapertura per manutenzione: sorgenti scollegate, supporto camera rimosso e connettori identificati prima di separare i gruppi.
Riapertura per manutenzione: sorgenti scollegate, supporto camera rimosso e connettori identificati prima di separare i gruppi. Apri l’immagine per ingrandirla ↗
  1. Spegnere e scollegare la sorgente prima di pulire o aprire. Togliere camera e montante prima di spostare il tavolo; riporre disco e battitori nel cassetto solo quando tutte le parti sono asciutte e fredde.
  2. Pulire il piano senza allagare HDF e ugelli; liberare la griglia dall’esterno. Non allargare i fori con utensili improvvisati. Per residui all’interno aprire il modulo con il metodo smontabile previsto.
  3. Per manutenzione appoggiare il cassone correttamente, togliere il fondo, scollegare i connettori identificati e accedere alla piastra. Prima di sollevare la cornice scollegarne i fasci: non tirare i fili.
  4. Prima dell’uso successivo controllare guarnizioni, maniglie, staffe, piedini e cavi. Dopo interventi su alimentazione, porta o aria ripetere i collaudi interessati; aggiornare le note del manuale e conservare una copia stampata della configurazione effettiva.
Appendice A · Preparazione

Quote, pezzi e riferimenti

BR-01: faesite 3, MDF 12, OSB 9 e sostegni da abete 15 × 15. Decisione e quote aggiornate · Preparazione tagli CSV. Quote finite nominali, escluse tolleranze, sfrido e larghezza della lama. La tabella deriva dalla BOM-03: riporta la preparazione rettangolare nominale; scassi, tolleranze e giunti richiedono verifica. Non sommare corpi di gioco, colori alternativi del render o componenti interni della soffiante come acquisti separati.

Cassone / ingombro con diffusori
900 × 500 / 980 × 505 con porte
Campo e foratura
800 × 400 · 741 × Ø1 · passo 20
Camera comune / spessore piano
25 / 3
Quote Z — base removibile
4…13
Fondo camera / volume aria
58…70 / 70…95
Piano di gioco / faccia superiore
95…98 / 98
IDQ.tàPezzoQuote nominali / specifica
M011Piano di gioco800 × 400 × 3 mm nominali; 741 fori Ø1, passo 20 mm
M021Fondo smontabile900 × 500 × 9 mm
M031Fondo della camera aria824 × 424 × 12 mm
M042Fianchi lunghi del cassone900 × 89 × 12 mm ciascuno
M052Testate del cassone476 × 89 × 12 mm ciascuna
M062Bordi lunghi superiori800 × 50 × 12 mm ciascuno
M072Bordi superiori delle porte500 × 50 × 12 mm ciascuno
M082Pareti lunghe camera aria824 × 25 × 12 mm ciascuna
M092Testate camera aria400 × 25 × 12 mm ciascuna
M102Deflettori ingresso70 × 25 × 3 mm ciascuno
M118Sostegni sotto il piano15 × 15 × 25 mm ciascuno
M121 assiemeAlloggiamento sigillato cassetto208 × 100 × 44 mm esterni
M131Cassetto accessori180 × 94 × 36 mm esterni
M141 + 1Frontale e presa cassetto182 × 34 × 3 mm + presa 40 × 5 × 1 mm
M154Appoggi antiscivolo50 × 35 × 4 mm ciascuno
M162 + 2Battute perimetrali piano2 pezzi 784 × 8 × 12 e 2 pezzi 400 × 8 × 12 mm
M172Mensole sostegno fondo camera424 × 38 × 12 mm ciascuna
A021Raccordo uscita soffiante104 × 24 × 42,2 mm esterni
A031Griglia aspirazione laterale116 × 34 × 3 mm esterni
A052 assiemiPorte guidate smontabiliPassaggio 110 × 7,5 mm; profondità 90 mm; sporgenza esterna 40 mm per lato
L022Diffusori/profili RGB790 mm ciascuno; faccia superiore 12 mm, risvolto 8 mm
L031Mascherina del display140 × 38 × 2 mm
E151Piastra removibile elettronica300 × 135 × 2 mm
V022 spezzoniMontante e braccio rimovibiliTubo alluminio 20 × 20 × 1,5 mm; lunghezze 840 e 270 mm
V041 assiemeInvolucro e piastra testataCustodia 64 × 50 × 28 mm; piastra 70 × 55 × 3 mm; 2 distanziali da 7 mm

M12–M14: pannellini nominali nella BOM-03 e nel CSV tagli; verificare giunti, tolleranze e misura minima lavorabile. A05 e cornice porte: seguire sagome, scassi e stato del campione sensore. Quantità e dettaglio delle viti restano da chiudere sui fissaggi reali.

BOM completa di elettronica, cablaggi e consumabili · STEP riferimento · STEP CAM-01

Appendice B · Collegamenti

Mappa di cablaggio da tenere sul banco

Solo ESP32 WROOM compatibile con EL-01. I numeri sono GPIO, non posizioni dei connettori. Per pin dei componenti, passivi e connettori aprire i collegamenti esatti o il PDF EL-01.

GPIOReteUso
16PWM_RRGB rosso
17PWM_GRGB verde
18PWM_BRGB blu
19FAN_CTLVentola: PWM invertito sul transistor
23BUZZ_CTLToni del trasduttore magnetico
21SDA_3V3I2C SDA
22SCL_3V3I2C SCL
35GOAL_ABarriera porta A
39GOAL_BBarriera porta B
34FAN_TACH_INTachimetria opzionale
36AIR_ADCPotenziometro ADC1_CH0
13KEY_A_PLUSPunteggio A +
14KEY_A_MINUSPunteggio A -
25KEY_B_PLUSPunteggio B +
26KEY_B_MINUSPunteggio B -
27KEY_STARTAvvio partita
32KEY_MUTESuoni on/off

Ordine di accensione

  1. Controlli a spento: polarità, continuità e assenza di corto.
  2. Distribuzione e buck senza carichi: regolare e misurare 5 V.
  3. Sola ESP32; poi pulsanti e potenziometro.
  4. Display, buzzer e sensori, verificati separatamente.
  5. RGB e soffiante come carichi singoli; poi tutti insieme.
  6. Ramo camera dopo nuovo bilancio dell’alimentazione.

Ad ogni modifica scollegare la sorgente e non aggiungere USB alimentata a una DevKit già alimentata esternamente. Ritorni di potenza alla distribuzione; segnali a 3,3 V, senza pull-up a 5 V sui GPIO.

Connettori da identificare

JDC ingresso · JRGB1/2 due strisce · JFAN soffiante (pinout condizionato) · JIRA_TX/RX e JIRB_TX/RX porte · JKEY sei pulsanti + massa · JPOT potenziometro · JDISP display · JBUZZ suono. Le sigle aiutano a seguire EL-01; numerazione e portata vanno verificate sui pezzi reali.

Appendice C · Ricerca guasti

Se qualcosa non funziona

SintomoPrima verificaIntervento e nuova prova
Il disco si ferma in alcune zoneFori, planarità, fughe e appoggi sotto il piano.Rimuovere l’ostruzione o correggere la tenuta; riprovare tutte le zone alla stessa regolazione.
Portata debole ovunqueTensione soffiante, verso, aspirazione ravvicinata e raccordo.Confrontare aspirazione libera e montata senza esporre la girante; non allargare subito i fori.
Gol mancati / doppiQuota del fascio, durata impulso, copertura verticale e riarmo.Tornare alla porta campione, misurare l’evento; non aggiungere un debounce lungo.
Reset quando si accendono RGB o ventolaCaduta 5 V / 12 V, ritorni di massa, spunto e protezioni.Riprovare i carichi separati; correggere alimentazione e cablaggio prima di richiudere.
Display scambiato o segmenti erratiCatodo/anodo comune, ROW/COM, pin cifre, mappa software.Testare un segmento per volta seguendo EL-01; non rimappare alla cieca.
Il disco si incastra alla portaGradini, tetto, inclinazione e ritorno dopo l’urto.Rivedere la geometria sul campione, poi aggiornare CAD e ripetere i tiri.
Video mosso / traiettoria persaEsposizione, luce, frame effettivi, crop e occlusioni.Provare la modalità reale con disco in moto; non interpolare osservazioni mancanti come dati certi.
Appendice D · Registro del prototipo

Verbale di montaggio e prova

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